Una Ferrari tenta il record di velocità a casa di Dracula

Presentato a Roma il progetto Transfagarasan Speed World Record

Una Ferrari tenta il record di velocità a casa di Dracula © Ansa

OMA – Un record di velocità da siglare sfrecciando a 2000 metri di quota sulla Transfagarasan, al volante di una Ferrari 458 Italia. È questo l’ambizioso obiettivo di Fabio Barone, presidente del Club Ferrari Passione Rossa, che ieri sera ha presentato il progetto ‘Transfagarasan Speed World Record’ al Circolo del Ministero degli Esteri di Roma. Si tratta di una delle strade più spettacolari al mondo, attraversa la catena dei Carpazi e lambisce la celebre fortezza del Conte Dracula. Normalmente è aperta solo per due mesi all’anno, a causa delle condizioni climatiche, ma per un giorno si trasformerà in una pista per stabilire un record di velocità.

Il prossimo lunedì 3 agosto la 458 Italia di Barone cercherà di percorrere nel minor tempo possibile un tratto chiuso al traffico, alla presenza di cronometristi ufficiali della Tag Heuer. “La preparazione è iniziata un anno fa: abbiamo avuto il nulla osta dall’Ambasciata Romena e il patrocinio dell’Ente Nazionale del Turismo della Romania – ha spiegato Barone – per poter siglare un record del mondo è fondamentale che il tentativo sia ripetibile, per questo è stato necessario organizzare la chiusura della strada”. Grande soddisfazione è stata espressa anche dalle istituzioni romene “Ritengo che il progetto sia un evento unico nel suo genere per la Romania – ha dichiarato Ioana Podosu, direttrice dell’Ente del Turismo Romania – con lo scopo di far combaciare la passione per l’automobilismo e la velocità con il turismo di avventura in una zona splendida dal punto naturalistico in grado di offrire sensazioni forti”. Durante la presentazione, infine, è stata svelata la speciale livrea disegnata per la Ferrari 458 Italia scelta per il record e preparata da Leone Motors di Roma in collaborazione con il motorista tedesco Capristo: con tanto di canini in stile Dracula e pipistrelli che escono dal motore.

Fonte: ANSA

Lascia un commento