L’abbraccio di Putin e Berlusconi a Fiumicino

 

Silvio Berlusconi e Vladimir Putin tornano ad incontrarsi. Questa volta però la location non è una delle solite che ha fatto da cornice agli ultimi incontri, ma l'area riservata ai capi di Stato nell'aeroporto di Fiumicino. Un breve colloquio, spiegano i consiglieri dell'ex premier, condizionato dal poco tempo a disposizione del presidente russo che in serata ripartirà per Mosca. Nonostante i tempi stretti i due leader hanno comunque avuto modo di fare un'analisi della situazione politica internazionale (dalle sanzioni contro la Russia che hanno visto l'ex premier sempre contrario, ai rischi legati al terrorismo).
L'ultimo incontro tra i due risale allo scorso 17 ottobre quando al termine della cena con i capi di Stato e di governo in occasione del vertice Asem, il presidente russo raggiunse a notte inoltrata il Cavaliere a via Rovani, residenza milanese dell'ex capo del governo: che per l'occasione ottenne il permesso dal tribunale di sorveglianza del capoluogo lombardo di poter trascorrere una notte lontano da Arcore, sua dimora 'obbligata' nel periodo in cui doveva scontare la pena ai servizi sociali. Un incontro che andò avanti fino alle prime ore del mattino all'insegna di una cena a base di prodotti italiani (tartufo bianco e diversi tipi di formaggi) a cui presero parte anche i figli di Berlusconi. Il legame (spesso oggetto anche di critiche) tra i due leader dura ormai da più di dieci anni. Nel corso di questi anni, non sono mancate da parte di Berlusconi attestati di stima e critiche alla decisione di sanzioni contro la Russia, così come da parte di Putin non è venuta meno la difesa del Cavaliere rispetto alle sue vicende giudiziarie ed il riconoscimento del suo ruolo politico.
A rendere nota al mondo la loro amicizia fu una foto risalente al 3 febbraio 2003 e ormai divenuta celebre in cui i due si mostravano sorridenti con colbacco di pelliccia, il tipico copricapo russo, a Zavidovo, la dacia di Putin a 100 chilometri di Mosca. Al di là dell'amicizia però, gli incontri tra Berlusconi e Putin vengono spesso trasformati, da colloqui informali a veri e propri summit di lavoro, come quella volta che, nell'ottobre del 2009, il viaggio dell'ex premier a San Pietroburgo si trasformò in vertice con amministratori locali, dirigenti di azienda, e persino una teleconferenza con il premier turco Erdogan. Celebri sono i soggiorni del Cavaliere nella dacia del presidente russo e quelli di Putin in Sardegna a villa Certosa.
Non passò poi inosservato l'invito che il capo del Cremlino fece al Cavaliere, non più presidente del Consiglio, nel maggio 2012 in occasione del suo insediamento alla presidenza russa dopo la vittoria elettorale. In quell'anno Berlusconi si recò ben tre volte in Russia, non solo per occasioni formali ma anche per trascorrere un week end con 'l'amico Volodia'. Visite spesso ricambiate, tanto che il leader russo non ha mancato mai l'occasione nel corso dei suoi viaggi in Italia di passare del tempo con 'l'amico Silvio'. Nel 2013, infatti, in occasione di un viaggio ufficiale in Italia, Putin concluse la giornata di incontri formali (anche in quell'occasione vide il Papa) proprio con Berlusconi a palazzo Grazioli. L'ultimo contatto ufficiale, prima del nuovo faccia a faccia, risale a Capodanno quando il presidente russo chiamò Arcore per fare gli auguri di buon 2015 al Cavaliere.

Fonte: ANSA

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